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Decreto Cura Italia: ecco i punti salienti

CURA ITALIA

Decreto Cura Italia: ecco i punti salienti​

MISURE STRAORDINARIE PER SANITÀ, FAMIGLIE E LAVORO​

Il 17 marzo 2020 in Gazzetta ufficiale è stato pubblicato il DL “Cura Italia”
Un documento composto da 127 articoli!!!

Il tempo in questo periodo certamente non manca.. ma per leggerlo tutto ci vorrebbe anche un traduttore dal politichese!

Per questo ho deciso di presentarti una breve sintesi per darti una visione generale di cosa parla questo nuovo ed importante documento

Il decreto interviene con provvedimenti su 4 fronti principali e altre misure settoriali:
  1. Finanziamento per il potenziamento del Sistema sanitario nazionale, della Protezione civile e degli altri soggetti pubblici impegnati sul fronte dell’emergenza;
  2. Sostegno all’occupazione e ai lavoratori per la difesa del lavoro e del reddito;
  3. Supporto al credito per famiglie e micro, piccole e medie imprese, tramite il sistema bancario e l’utilizzo del fondo centrale di garanzia;
  4. Sospensione degli obblighi di versamento per tributi e contributi nonché di altri adempimenti fiscali ed incentivi fiscali per la sanificazione dei luoghi di lavoro e premi ai dipendenti che restano in servizio.

Le misure principali a sostegno di imprenditori e famiglie  che a mio parere sono da sottolineare, le elenco qui di seguito:

Lavoratori autonomi e le partite IVA

È riconosciuto un indennizzo di 600 euro, su base mensile, non tassabile per lavoratori autonomi, liberi professionisti titolari di partita Iva, professionisti non iscritti agli ordini, co.co.co. in gestione separata, artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, lavoratori del settore spettacolo, lavoratori agricoli;

I settori interessati sono: turistico-alberghiero, termale, trasporto merci e passeggeriristorazione e bar, cultura, sport, istruzione, parchi divertimento, eventi, sale giochi e centri scommesse;

Termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi

Sono sospesi i termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi per contribuenti con fatturato fino a 2 milioni di euro (versamenti IVAritenute e contributi di marzo);

Differimento scadenze 

Per gli operatori economici ai quali non si applica la sospensione, posticipati al 20 marzo il termine per i versamenti dovuti nei confronti delle pubbliche amministrazioni, inclusi quelli relativi ai contributi previdenziali ed assistenziali ed ai premi per l’assicurazione obbligatoria;

Incentivi e contributi per la sanificazione e sicurezza sul lavoro

Sono stati introdotti incentivi per le imprese che attuano interventi di sanificazione e di aumento della sicurezza sul lavoro, attraverso la concessione di un credito d’ imposta, nonché contributi attraverso la costituzione di un fondo INAIL. Analoghi contributi sono previsti anche per gli enti locali attraverso uno specifico fondo;

Affitti commerciali

Viene riconosciuto un Credito d’imposta pari al 60% del canone di affitto di marzo per gli esercenti di attività d’impresa di negozi e botteghe;

Premi ai lavoratori

Viene riconosciuto un premio di 100 euro, non tassabile ai lavoratori con reddito annuo lordo fino a 40.000 euro che nel mese di marzo svolgono la propria prestazione sul luogo di lavoro;

Congedi parentali e bonus baby-sitting

È possibile usufruire del congedo parentale per 15 giorni aggiuntivi al 50% della retribuzione, per i figli di età non superiore ai 12 anni o con disabilità in situazione di gravità accertata. In alternativa, è prevista l’assegnazione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting di 600 euro, aumentato a 1.000 euro per il personale del Servizio sanitario nazionale e le Forze dell’ordine;

Cassa integrazione in deroga

È possibile ricorrere alla cassa integrazione guadagni in deroga con la nuova causale “COVID-19” per 9 settimane aggiuntive ed estesa a tutti i settoricomprese le imprese con meno di 5 dipendenti.

La possibilità viene estesa anche alle imprese che già beneficiano della cassa integrazione straordinaria;

Legge 104 

In caso di handicap grave, i permessi previsti dalla legge 104 per chi assiste parenti disabili saranno incrementati di 12 giorni, sia a marzo che ad aprile;

IMPORTANTE

Ci tengo a precisare che molti bonus saranno erogati tramite l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale quindi, se hai diritto ad alcuni di essi, ti consiglio di richiedere il PIN dell’INPS, basta seguire le istruzioni cliccando qui sotto


pin inps

Per qualsiasi informazione o dubbio
contattami

Tassare e-Book ora è realtà.

e-Book: la tassazione è reale

ecco tutto ciò che devi sapere

Hai scritto un bellissimo e-book e vorresti metterlo sul web e venderlo?

Ma non hai ancora capito a quali “rischi” fiscali vai in contro?

Prestazioni occasionali, royalties, ritenuta d’acconto, partita iva… quanta confusione!!!

I commenti sul web si sprecano ..

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza, applicando anche qualche dato così da rendere la spiegazione più concreta.

In questo breve post cercherò di spiegarti meglio, dal punto di vista fiscale, se la vendita del tuo e-book avviene online sul tuo sito personale oppure tramite intermediario, specificando le differenze fra: prestazioni occasionali soggette a ritenuta acconto 20%, diritti d’autore  (royalties) e tassazione forfait con partita iva.

Se il tuo ebook è collaterale alla tua attività primaria rientra nelle prestazioni occasionali , quelle che solitamente vengono riconosciute con limite di 5.000 euro. Sono definite anche prestazioni che hanno natura NON abituale, per questo definite occasionali e vengono tassate come “redditi diversi” applicando una ritenuta d’acconto del 20% sul totale. Basterà emettere una ricevuta senza dover aprire la Partita IVA.

esempio: se il compenso è 100 percepirai solo 80 perché 20 ti sarà trattenuto come ritenuta e versato dal tuo committente con F24

(tasse dovute 20 euro)

Le prestazioni fino a 5.000 lordi euro NON sono soggette ad INPS, ma se il limite viene superato si applicherà la gestione separata INPS versando il 25,72% sul compenso.

Cosa diversa sono i Diritti d’autore e/o royalties, ossia decidi di delegare la vendita del tuo e-book ad un intermediario o casa editrice, anche in questo caso vengono tassati con una ritenuta d’acconto del 20% ma applicato non su tutto il compenso (es. 100 euro) bensì su un importo abbattuto del 25% (quindi su 75 euro) in questo caso non c’è INPS da applicare se l’attività è occasionale e non abituale.

(tasse dovute 15 euro)

 

Tuttavia, nel tuo caso, in cui la tua attività principale è quella della scrittrice questi redditi rientrano nella tua attività professionale PRINCIPALE e quindi andranno tassati con il regime fiscale adottato con l’apertura della Partita IVA, nel caso tu fossi un regime FORFAIT,  che peraltro è molto vantaggioso, sui famosi 100 euro di compenso tasserai soltanto il 67% (per abbattimento forfetario imposto dalla norma) con un’aliquota di imposta del 5%

(tasse dovute 3,35 euro)

 

Ovvio che su questi vanno anche conteggiati i contributi INPS gestione separata in quanto è la tua attività principale, pari al 25,72 % di 67 euro (euro 17,23 euro)

 

Spero di averti aiutato a fare un po’ di chiarezza, in ogni caso non esitare....

Come compilare il tuo modello 730 on-line

Come compilare il tuo modello 730 on-line

Ti sei mai trovato nell’incertezza di non sapere se devi o
meno presentare la dichiarazione dei redditi e a chi rivolgerti, quali
documenti presentare, in che modo presentarli e soprattutto in che tempi?

Con la paura di sbagliare, dimenticare qualche documento fondamentale
ed il terrore di ricevere la temutissima busta verde nella cassetta della
posta?

E per questo ti ritrovi a delegare tutto a terzi (CAF,
Patronati, commercialisti, amici impiegati che lavorano da commercialisti 😉)
pensando che è un argomento troppo difficile ed impossibile da affrontare da
soli sebbene solo tu consoci perfettamente la tua situazione reddituale!

Tuttavia il rischio che non vengano considerati o riportati
tutti i dati, che tra i vari passaggi di consegne si perda qualche informazione,
perdere tempo e soldi in fotocopie e a produrre i documenti da consegnare che
poi, non vanno mai bene, e bisogna tornare molte altre volte e soprattutto non
hai il controllo della situazione!

In questo modo senza spostarti da casa, avendo a
disposizione solamente un pc, la connessione internet e la volontà di occuparsi
in prima persona dei propri “affari” potrai compilare ed inviare la tua
dichiarazione dei redditi!

Ebbene da qualche anno l’Agenzia delle Entrate fornisce nella
propria area riservata un modello di dichiarazione precompilato che è
accessibile semplicemente richiedendo il proprio PIN o all’agenzia entrate o
all’INPS oppure tramite SPID (Sistema Pubblico dell’Identità Digitale, per
accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione).

Nel caso in cui la dichiarazione
precompilata non sia stata predisposta
 dall’Agenzia delle
Entrate, puoi utilizzare l’applicazione “La tua dichiarazione
precompilata” per compilare autonomamente e inviare la dichiarazione.

 

 

 

Nella parte centrale della Home visualizzi, oltre alle tue informazioni
anagrafiche, anche lo stato della tua dichiarazione.

Nella sezione “A che
punto sei” trovi evidenziati i passi già compiuti e quelli ancora da fare
per poter inviare la tua dichiarazione:

  1. Visualizza i dati: puoi controllare che i dati
    presenti nella dichiarazione precompilata siano completi e corretti
  2. Scegli il modello: puoi scegliere il modello da
    utilizzare per la tua dichiarazione
  3. Compila e invia: dal 2 maggio puoi accettare o
    modificare e completare la tua dichiarazione e dopo procedere all’invio

Dichiarazione inviata: dal
2 maggio puoi controllare l’esito del tuo invio, verificare le ricevute e gli
eventuali versamenti F24.quenza dei passi non

è modificabile; quindi, puoi accedere al passo successivo solo dopo aver
completato quello precedente.

Dalla homepage puoi accedere a:

Contatti: per inserire i tuoi contatti

IBAN:
per inserire il tuo Iban

Accessi: per avere informazioni sui
soggetti (Intermediari e Caf) che hanno effettuato l’accesso alla tuadichiarazione precompilata.

Infine, se sei utente
Fisconline/Entratel, per accedere al tuo cassetto fiscale e per avere ulteriori
informazioni sulla tua posizione fiscale, mentre per avere informazioni sulla
tua situazione immobiliare seleziona “Accedi ai dati catastali”.

Passa poi alla visualizzazione dei dati della tua dichiarazione precompilata così come predisposta dall’Agenzia delle Entrate con le informazioni relative a redditi,oneri detraibili e deducibili, versamenti, acconti o eccedenze presenti nell’Anagrafe Tributaria o comunicate dai soggetti obbligati entro i termini previsti dalle norme. Dopo aver verificato le informazioni presenti nella sezione “Dati considerati per preparare la tua dichiarazione precompilata” e aver controllato il dettaglio delle Spese sanitarie, seleziona il link “Scegli il
modello
” e accedi al passo successivo.

Hai a disposizione sia il modello 730 sia il modello Redditi PF
precompilati dall’Agenzia delle Entrate, con le informazioni
presenti nella banca dati dell’Anagrafe tributaria.

Se sei un lavoratore dipendente o pensionato puoi accettare il modello
730 così come proposto oppure modificarlo/integrarlo prima dell’invio.

Se, invece, sei interessato al modello Redditi PF puoi solo modificarlo/
integrarlo e inviarlo.

 

 

Puoi decidere se essere guidato o meno nella scelta del modello.

 

 

 Dopo aver scelto il tuo modello, seleziona il pulsante “Conferma scelta”.

 

 

I modelli che puoi utilizzare sono:

 

 

  • Il 730 è il modello
    dedicato ai lavoratori dipendenti e pensionati. Il contribuente che ha il
    sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) ottiene il rimborso
    direttamente nella busta paga o nella rata di pensione. Se, invece, deve
    versare delle somme, queste vengono trattenute dalla retribuzione o dalla
    pensione.
  • Redditi PF Web è
    l’applicazione che consente di compilare i principali quadri del modello
    Redditi PF senza scaricare alcun software. Non possono utilizzare Redditi PF
    Web (ma devono utilizzare Redditi PF Online) i contribuenti soggetti agli studi
    di settore, con redditi da partecipazione o che devono presentare il modello
    Iva.
  • Redditi PF Online è
    il software completo per la compilazione del modello Redditi PF, utilizzabile
    da tutti i contribuenti con l’installazione sul proprio pc di un apposito
    programma. Devono utilizzare Redditi PF Online i contribuenti soggetti agli
    studi di settore, con redditi da partecipazione o che devono presentare il
    modello Iva.

 

 

Come vedi la tua dichiarazione dei redditi può essere velocemente predisposta ed inviata in autonomia senza spreco di tempo e di soldi. Direttamente dal pc di casa tua!

Non devi però sentirti solo .. per qualsiasi chiarimento a riguardo puoi sempre contattarmi qui: 

oppure richiedi
la partecipazione al (mini) corso gratuito online
“il modello 730 in autonomia” inviando una mail a : amministrazione@andreelloconsulting.it