Tassare e-Book ora è realtà.

Tassare e-Book ora è realtà.

e-Book: la tassazione è reale

ecco tutto ciò che devi sapere

Hai scritto un bellissimo e-book e vorresti metterlo sul web e venderlo?

Ma non hai ancora capito a quali “rischi” fiscali vai in contro?

Prestazioni occasionali, royalties, ritenuta d’acconto, partita iva… quanta confusione!!!

I commenti sul web si sprecano ..

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza, applicando anche qualche dato così da rendere la spiegazione più concreta.

In questo breve post cercherò di spiegarti meglio, dal punto di vista fiscale, se la vendita del tuo e-book avviene online sul tuo sito personale oppure tramite intermediario, specificando le differenze fra: prestazioni occasionali soggette a ritenuta acconto 20%, diritti d’autore  (royalties) e tassazione forfait con partita iva.

Se il tuo ebook è collaterale alla tua attività primaria rientra nelle prestazioni occasionali , quelle che solitamente vengono riconosciute con limite di 5.000 euro. Sono definite anche prestazioni che hanno natura NON abituale, per questo definite occasionali e vengono tassate come “redditi diversi” applicando una ritenuta d’acconto del 20% sul totale. Basterà emettere una ricevuta senza dover aprire la Partita IVA.

esempio: se il compenso è 100 percepirai solo 80 perché 20 ti sarà trattenuto come ritenuta e versato dal tuo committente con F24

(tasse dovute 20 euro)

Le prestazioni fino a 5.000 lordi euro NON sono soggette ad INPS, ma se il limite viene superato si applicherà la gestione separata INPS versando il 25,72% sul compenso.

Cosa diversa sono i Diritti d’autore e/o royalties, ossia decidi di delegare la vendita del tuo e-book ad un intermediario o casa editrice, anche in questo caso vengono tassati con una ritenuta d’acconto del 20% ma applicato non su tutto il compenso (es. 100 euro) bensì su un importo abbattuto del 25% (quindi su 75 euro) in questo caso non c’è INPS da applicare se l’attività è occasionale e non abituale.

(tasse dovute 15 euro)

 

Tuttavia, nel tuo caso, in cui la tua attività principale è quella della scrittrice questi redditi rientrano nella tua attività professionale PRINCIPALE e quindi andranno tassati con il regime fiscale adottato con l’apertura della Partita IVA, nel caso tu fossi un regime FORFAIT,  che peraltro è molto vantaggioso, sui famosi 100 euro di compenso tasserai soltanto il 67% (per abbattimento forfetario imposto dalla norma) con un’aliquota di imposta del 5%

(tasse dovute 3,35 euro)

 

Ovvio che su questi vanno anche conteggiati i contributi INPS gestione separata in quanto è la tua attività principale, pari al 25,72 % di 67 euro (euro 17,23 euro)

 

Spero di averti aiutato a fare un po’ di chiarezza, in ogni caso non esitare....

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